Simone Ruzzo

« Andarmene? Come faccio ad andarmene? »
Simone è una delle web star più acclamate, protagonista di quasi tutte le videoproduzioni The Jackal.

Sotto suggerimento di Proxy, cerca "Google" su Google, aprendo così un portale tra il mondo reale e quello virtuale – nel quale è stato risucchiato. Potrebbe godersi il viaggio all'interno del web ma è agorafobico quindi non fa altro che cercare una via d'uscita.

Gli utenti, attraverso i loro commenti, sono in grado di influenzare il suo cammino. Il destino di Simone è quindi nelle loro mani e in quelle dei suoi migliori amici: Proxy e Ciro.

Proxy Riccio

« Hai mai provato a cercare Google su Google? »
La bella e ingenua Proxy nasconde un misterioso passato. Sembra essere l'unica capace di stabilire, a comando, un contatto tra la realtà e il web.

Da piccola portava sempre con sé una matrioska, alla quale era molto affezionata, ma un giorno scivolò su una buccia di banana e la matrioska le cadde, rompendosi. Da allora Proxy ha la strana ossessione di cercare le cose nelle cose.

Conobbe Simone per caso, quando le cadde la borsa dalla borsa e lui la aiutò a raccoglierla raccoglierla.

Ciro Priello

« I motori di ricerca non ingoiano le persone così, da un giorno all'altro. A me questa cosa sembra un'enorme cazzata. »
Ciro è Twitter dipendente. Il suo alter ego digitale è Vandammo.

Inizialmente è scettico sul fatto che Simone possa essere stato risucchiato dal motore di ricerca più famoso al mondo semplicemente cercando "Google" su Google. Poi, nel dubbio, decide di provare a cercare "YouPorn" su YouPorn, sperando di venirne a sua volta risucchiato. Durante questo suo encomiabile tentativo viene interrotto da Proxy che lo convince a partire alla ricerca dell'amico scomparso.

Francesco Ebbasta

regia / montaggio
Francesco appare affascinante, tenebroso e un po' triste. Ma in realtà è solo un po' triste.

Durante le riprese e il montaggio, crea strani rumori con la bocca che – a parer suo – dovrebbero simulare ciò che avviene nella scena. Probabilmente è il figlio illegittimo di Larvell Jones, il rumorista di Scuola di Polizia.

  Sul set lo si può sentire spesso urlare: «Stop! … Ok, era buona! La rifacciamo!»

Alfredo Felco

effetti speciali / post produzione
Alfredo, con un Chroma Key e un pezzo Dubstep, è capace di creare qualsiasi esplosione.
Insomma … È il MacGyver di After Effect.

Conosce il web come le sue tasche, ha una forte predisposizione per la ricerca intellettuale ed è al contempo tendenzialmente solitario. Insomma … È un nerd.

… Un personaggio del genere non può che essere uno dei creatori di Lost in Google.

Fausto Rio

sceneggiatura / commenti
Fausto non ama parlare di sé, soprattutto in terza persona. È l'idiota che ha scritto queste biografie quindi è lui stesso a definirsi tale – cosa che lo rende, appunto, un idiota.

Dovendo leggere tutti i commenti – preso dalla disperazione – ha provato a togliersi la vita tre volte, riuscendoci solo la prima.

Ha un grande difetto: quando inizia una cosa non la porta mai a termine. L'anno scorso, ad esempio,

Danilo Turco

audio / musiche originali
Danilo è nato nel '90, e già questo non è un buon segno. Il fatto che sia nato, intendo.

È l'autore delle musiche originali che compongono #LA colonna sonora della serie. Insieme a Grazia Lecce #FA parte del duo Electrophelia che ha #REalizzato #LA #SIgla "Lost in Google".

Flemmatico e daltonico, a #SOLi 22 anni è già il #RE del #MIssaggio audio.
#SI occupa anche del #DOppiaggio e di  … Vabbé, saranno pure fatti suoi.

Andrea Leone

produzione esecutiva
Andrea ha lavorato. E già questo non è da tutti. Lavora tutt'ora. E questo, oggi, non è da nessuno.

Ha fatto la gavetta in importanti produzioni come "Il Divo", "Romanzo Criminale – La serie" e "Là-Bas" (vincitore del premio "Leone del Futuro"). Ma il salto di qualità arriva indubbiamente con Lost in Google.

Lavora alla serie solo perché lo credevamo imparentato con Sergio Leone.